Attualmente l’Ufficio Anagrafe rilascia Carte d’Identità Elettroniche (CIE), che sostituiscono il tradizionale modello cartaceo.

 

CARTA DI IDENTITA’ CARTACEA

 

Il documento cartaceo verrà rilasciato esclusivamente in casi di urgenza dimostrata documentalmente. Tale possibilità sarà praticabile fino all’esaurimento dei documenti cartacei in dotazione al Comune, in quanto il Ministero degli Interni ne ha interrotto la fornitura.

 

In considerazione che la ricevuta che viene rilasciata al momento della richiesta della CIE, è un documento di riconoscimento, al pari delle carte d'identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno (vedi Circolare del Ministero dell'Interno n.2 del 14/02/2018 e la Circolare n.9 del 16/07/2019), quali motivi di urgenza si intendono i viaggi, sia in Italia che all'estero, che possono essere documentati con prenotazioni (anche alberghiera) o titoli di viaggio.

 

Tale possibilità sarà praticabile fino all’esaurimento dei documenti cartacei in dotazione al Comune, in quanto il Ministero degli Interni ne ha interrotto la fornitura.

 

Per il rilascio del documento cartaceo servono 3 fotografie formato tessera (cm.3,5 x 4,5), recenti (effettuate da non oltre 6 mesi), frontali, senza occhiali scuri. Le caratteristiche tecnico-qualitative delle fotografie per le carte d'identità, sono state previste e definite dal Ministero dell'Interno con nota n.400/A/2005/1501/P/23.13.17 del 5/12/2005.

 

Nel documento non è necessaria l'indicazione dello stato civile, che può essere espressamente richiesta dall'interessato.

 

La professione viene riportata solo presentando, al momento della richiesta di rilascio, apposito documentazione che la attesta.

 

COS’È LA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA (CIE)

 

La Carta d’Identità Elettronica – in breve CIE – è il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, delle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare.

 

La foto è stampata al laser, per garantire un’elevata resistenza alla contraffazione.

 

Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre.

 

Al momento della richiesta verranno raccolte anche le impronte digitali, che verranno inserite nel documento stesso.

 

La validità della CIE, invariata rispetto a quella della carta di identità tradizionale, è diversa a seconda all’età del titolare:

 -          3 anni per i minori di 3 anni;

 -          5 anni per i minorenni di età compresa tra i 3 e i 17 anni;

 -          10 anni per i maggiorenni.

 

CHI PUÒ RICHIEDERLA

 

Tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti nel Comune di Meduno, anche minorenni.

 

I non residenti nel Comune di Mirandola, che siano impossibilitati a recarsi nel proprio comune di residenza, possono richiedere la carta d'identità facendone richiesta all'Anagrafe, previo “nulla-osta” da parte del Comune di residenza.

 

Per il rilascio del documento è necessaria la presenza fisica dell'interessato, anche se minore di età, e non è possibile ottenere la carta d'identità per delega o procura.

 

Il richiedente dichiara, all'atto della richiesta, su modello prestampato, di non trovarsi nelle particolari condizioni che per legge impediscono il rilascio del passaporto.

 

Chi ha figli minorenni, all'atto del rilascio della carta d'identità, deve dichiarare di avere l'assenso dell'altro genitore, altrimenti deve produrre l'atto di assenso del giudice tutelare, assenso non necessario quando il richiedente sia titolare esclusivo della potestà sul figlio.

 

RILASCIO DELLA CIE A MINORENNI

 

E' necessaria la presenza del minore all'atto dell'emissione della carta e di entrambi i genitori, muniti di documento d'identificazione valido.

 

I genitori (siano essi coniugati, separati o divorziati, o naturali) firmano l'istanza con le dichiarazioni di non impedimento e di assenso all'espatrio, sui modelli prestampati.

 

Per il minorenne figlio di genitore vedovo o riconosciuto da un unico genitore naturale è necessaria la sola firma di chi esercita la potestà genitoriale.

 

Se uno dei due genitori è irreperibile o non consenziente, occorre l'autorizzazione del Giudice Tutelare del Tribunale territorialmente competente. Gli orfani di entrambi i genitori (o i figli di genitori cui sia stato tolto l'esercizio della potestà genitoriale) devono presentarsi accompagnati dal/dai tutore/i.

 

La carta di identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni 14 può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. L'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio dei minori di anni 14 è subordinato alla condizione che essi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci.

 

Nel caso in cui il minore di anni 14 viaggi con persona diversa dal genitore o con una Società di trasporto o Ente a cui il minore è affidato, necessita di una dichiarazione di accompagno. Tale dichiarazione deve essere convalidata dalla Questura o dalle Autorità Consolari in caso di rilascio all'estero.

 

Anche per la CIE i genitori dovranno esprimere il consenso scritto per l’espatrio dei figli minorenni.

 

RILASCIO CARTA DI IDENTITA’ AGLI ISCRITTI A.I.R.E.

 

Attualmente la carta d'identità elettronica non può essere rilasciata ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'Anagrafe Italiana Residenti all'Estero (AIRE) in quanto il rilascio del documento è subordinato all'allineamento dei dati anagrafici nel sistema dell'Indice Nazionale delle Anagrafi (INA/SAIA), al quale i cittadini iscritti all'AIRE non sono stati allineati.

 

Per i cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE viene rilasciata la carta d'identità in formato cartaceo, e lo stesso documento è rilasciato dai consolati italiani all'estero.

 

1) Carta d'identità rilasciata dall'anagrafe comunale: il rilascio della carta d'identità avviene con le stesse modalità previste per i cittadini residenti. Si ribadisce che agli iscritti A.I.R.E. viene rilasciata solo in formato cartaceo.

 

2) Carta d'identità rilasciata dall'autorità consolare italiana all'estero: la carta d'identità è rilasciata dall'Ufficio consolare ai cittadini, regolarmente iscritti all'A.I.R.E. del Comune di Udine, previo nulla osta dello stesso

 

Equivale al passaporto ai fini dell'espatrio negli Stati membri dell'Unione Europea e in quelli in cui vigono particolari accordi internazionali.

 

Per gli altri paesi è necessario premunirsi di passaporto.

 

RICHIEDENTI NON RESIDENTI NEL COMUNE DI MEDUNO

 

La carta d'identità può essere richiesta in tutti i Comuni italiani. Per i cittadini che non hanno residenza nel Comune deve però essere richiesto un "nulla osta" al Comune di residenza, pertanto il rilascio del documento non può essere immediato.

 

COME SI OTTIENE LA CIE

 

La CIE si può richiedere sin da 180 giorni dalla scadenza della propria Carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.

 

E’ necessario presentarsi con la vecchia carta di identità oppure con la denuncia di smarrimento/furto, il codice fiscale e una fototessera.

 

L’operatore dell’anagrafe provvederà a raccogliere tutte le informazioni necessarie e rilascerà al titolare della carta una ricevuta con valore di documento di riconoscimento fino al ricevimento del nuovo documento.

 

I tempi necessari per la richiesta del documento allo sportello dell’anagrafe sono più lunghi rispetto a quelli necessari per il rilascio del documento cartaceo in quanto i dati da raccogliere sono più numerosi e complessi.

 

TEMPI DI CONSEGNA

 

La CIE non viene consegnata al momento della richiesta, come avveniva con il documento cartaceo, ma è stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 15 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso il Comune o ad un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta. NB attualmente I tempi medi di consegna sono di 5-6 giorni lavorativi.

 

Le CIE per le quali è stata richiesta la consegna al Comune, potranno essere ritirate presso l’Ufficio Anagrafe a seguito di telefonata dell’addetto che conferma la ricezione del documento.

 

La spedizione al domicilio del richiedente avverrà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a cura dell'operatore postale privato NEXIVE.

 

Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, mediante delega scritta.

 

Nel caso di inoltro presso un indirizzo privato, qualora al momento della consegna il cittadino non fosse presente, verrà rilasciato un avviso e potrà verificare lo stato delle singole spedizioni collegandosi al servizio di tracciabilità di Nexive oppure potrà monitorare lo stato di spedizione delle CIE registrandosi al sito Agenda CIE”, selezionando il pulsante “Cerca carta” ed inserendo il codice fiscale ed il numero della CIE.

 

L'operatore postale Nexive effettuerà 5 tentativi di consegna, e qualora questi avessero tutti un esito negativo, il documento verrà consegnato al Comune di residenza dell'interessato, presso cui l'interessato o la persona delegata potrà ritirarlo.

 

Il Comune non avrà alcuna possibilità di intervenire sui tempi e modalità di trasmissione della raccomandata, e al cittadino, al momento della richiesta all’anagrafe, verrà consegnato un codice con cui tracciarne il percorso tramite il sito di Nexive.

 

CIE 3.0, TUTTI GLI USI DIGITALI DELLA NUOVA CARTA D’IDENTITÀ

 

La carta d’identità elettronica (Cie) 3.0 è una piattaforma che va ben oltre l’accertamento dell’identità fisica. Dall’uso come token di autenticazione per SPID L3, al riconoscimento per la firma di un contratto, al controllo accessi su mezzi pubblici o badge, ecco perché Cie 3.0 è uno dei documenti più avanzati d’Europa

 

Dal punto di vista funzionale, la CIE 3.0 (il numero si riferisce alla versione delle specifiche del chip) è una carta che permette l’accertamento dell’identità fisica e dell’identità digitale, in linea con quanto necessario per il riconoscimento in Europa.

 

Ma è anche molto di più: grazie alla interfaccia NFC è infatti possibile usarla con smartphone e altri terminali di possibilità ed è conforme ai requisiti di sicurezza ICAO MRTD, a cui tutte le carte d’identità europee dovranno convergere tra circa due anni.

 

La funzionalità identità digitale della Cie 3.0

 

La funzionalità “Identità Digitale” è implementata dall’applicazione ECC IAS (European Citizen Card, Identification, Authentication, Signature). Sulla carta è presente una chiave privata e un certificato di autenticazione X.509, con codice fiscale, nome e cognome del titolare. Il certificato è firmato dalla Certification Authority (CA) del Ministero dell’Interno, presente nelle liste di autorità di certificazione pubblicate dall’Agenzia per l’Italia Digitale. La CIE potrà essere utilizzata come strumento di identità digitale LoA4 (ISO 29115) per usufruire di servizi erogati dagli altri stati membri.

 

Con la CIE si realizza così uno strumento di identità digitale equivalente a uno SPID L3 in cui il legame tra la persona fisica, i suoi dati anagrafici e l’identità digitale viene formato e garantito in piena sicurezza dallo Stato.

 

La Cie 3.0 e Spid

 

Oltre a realizzare uno strumento di identità digitale in sé, la CIE è anche utilizzabile come token di autenticazione per SPID L3, poiché basata su certificati digitali e chiavi private sicuramente memorizzate.

 

Il processo di federazione degli erogatori di servizi è estremamente semplice, in quanto il sistema si presenta come un identity server SAML 2, compatibile SPID.

 

Allo scenario accennato sopra, se ne aggiungono diversi altri, come ad esempio:

 

CIE come secondo fattore di autenticazione su mobile: in presenza di credenziali già assegnate ad un utente nel contesto di un’organizzazione, la carta può essere utilizzata per generare una One Time Password (OTP): non vi è più bisogno di creare un oggetto fisico per timbrare, è sufficiente rendere disponibile un’applicazione che utilizza il codice fiscale per collegare le credenziali fornite dall’azienda al certificato della CIE.

 

CIE per l’autenticazione su desktop e mobile: sebbene i contenuti in Internet vengano sempre più spesso consumati via mobile, vi sono alcuni casi in cui l’interazione avviene da desktop. In questi casi, si può utilizzare lo smartphone come un lettore NFC “collegato” al desktop tramite un meccanismo di push-notification che invoca un’applicazione in grado di interagire con la CIE. Una possibile applicazione è quella di poter accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione che, in alcune situazioni (ad esempio, si pensi all’iscrizione dei figli a scuola), richiedono l’inserimento di molti dati da tastiera, operazione scomoda da smartphone.

 

On-boarding digitale: processo di fondamentale importanza per il successo sul mercato nel settore bancario e fintech in cui vi è una forte spinta alla digitalizzazione dei servizi, al fine di proporre ai clienti offerte sempre più mirate e personali. La CIE può giocare un ruolo importante per il riconoscimento certo e l’acquisizione dei dati per la sottoscrizione di un contratto.

 

Nonostante si sia riconosciuta la centralità dell’uso combinato della CIE 3.0 con dispositivi mobili grazie all’interfaccia NFC, il Poligrafico ha reso disponibili anche dei middleware per diversi sistemi operativi per permettere l’utilizzo di lettori NFC che si collegano al computer via porta USB.

 

Servizi PINless

 

La CIE 3.0 è utilizzabile anche in scenari ‘PINless’ dove il tipo di applicazione non richiede l’inserimento di un PIN, come ad esempio per controllo accessi o trasporto pubblico. Nel chip è presente il NIS (Numero Identificativo Servizi), leggibile liberamente e associato al codice fiscale nel sistema di emissione. Se è richiesta maggiore sicurezza, il NIS può essere usato in modalità ‘autenticata’, mediante la verifica di una firma dinamica.

 

COSTI

Il costo della CIE è stato determinato con deliberazione di Giunta Comunale n. 41 del 22/05/2020.

Il costo della stessa a carico dei cittadini, comprensivo dei diritti di segreteria e diritti fissi a favore del Comune, sarà il seguente:

− primo rilascio e rinnovo: € 22,00 

− rilascio di un duplicato in caso di smarrimento o deterioramento: € 27,00

 

 

 

Norma di riferimento

D.P.R. 06.08.1974 n. 469; L. 21.01.1967 n. 1185; L. 15.05.1997 n. 127; L. 133/2008; Decreto 23.12.2015; D.L. 19.06.2015 n. 78.

Unità responsabile istruttoria

Area Amministrativa Finanziaria

Telefono unità responsabile istruttoria

0427/86130 int. 1

E-mail

anagrafe@comune.meduno.pn.it

Incaricato istruttoria

Dania Masutti, Flavia Tomba

Responsabile Procedimento

Delegato d’ordine del Sindaco

Termini procedimento

6 giorni lavorativi dall'inserimento della richiesta sul portale CIEonline.